Ascea-Velia
E' una delle perle della Costiera Cilentana. La sua spiaggia, di sabbia bianca e fine, con numerosi alberghi e camping che vi si affacciano, è il luogo ideale d'estate. Ma il richiamo più forte di Ascea è costituito alle rovine dell'antica Elea, una delle aree archeologiche più importanti della Campania, anche se tra le meno conosciute. Qui insegnarono Parmenide e Zenone danno vita alla Scuola Eleatica. Ignorato dai più sino a non molto tempo fa, il luogo fu riscoperto e valorizzaro dall'archeologo Mario Napoli, che dopo anni di duro lavoro riportò alla luce la Porta Rosa e gran parte dell' antica città. Numerose sono le missioni di studiosi tedeschi ed austriaci che, ogni estate, soggiornano a lungo in questi posti alla ricerca dei misteri della civiltà della Magna Grecia.
La storia: Velia, antica Elea, fu fondata intorno al 540 a.C. da coloni Focei che avevano lasciato l'Asia Minore per sottrarsi all'esercito di Ciro. Qui nacquero Parmenide e Zenone e con essi la scola eleatica, punto di riferimento della cultura filosofica dell'antichità. Nei resti odierni è evidente l'impianto della città a cui si accede attraverso l'imponente "Porta Rosa", unico esempio di architettura greca con volta a tutto sesto. Pregevole è il muro del recinto sacro o muro del temenos, con l'incantevole stoà o portico, pavimentato in mattoni, di età ellenistica. Sono ben visibili gli impianti termali, ornati di un mosaico con delfini e le case insulae. L'annesso museo raccoglie numerosi reperti provenienti da tutta l'area.
Capoluogo: Ascea
Frazioni: Terradura – Catona – Ascea Marina – Mandia
Festività: S. Antonio – 13 giugno – Ascea – Catona – Marina di Ascea
S. Antonio – primo martedi di agosto – Ascea
Madonna del carmine – 16 luglio – Ascea - Catona
Maria SS. di Velia – 24 maggio – Marina di Ascea
Maria SS. di Portosalvo – Marina di Ascea
S.Giovanni – 24 giugno – Mandia
S. Sofia – 12 agosto – Terradura
Eventi: “Vivi Ascea” – tutta l’estate – Comune di Ascea
Da vedere: Ascea: Palazzi Baronali – Cappella di S. Antonio
Marina di Ascea: Torre Saracena - Cale
Terradura: Chiesa di S. Michele Arcangelo – Chiesa di S. Sofia - Torre
Catona: Chiesa di S. Nicola – Santuario della Madonna del Carmine
Mandia: Chiesa di S. Giovanni Battista – Sorgente Pantane – Torri
Velia: Area archeologica di Elea-Velia
In treno: Stazione FS di Vallo Scalo, sulla linea Napoli-Reggio Calabria, e proseguimento in bus.
In auto: Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, uscita Battipaglia o Eboli – variante SS 18 in direzione Vallo della Lucania, uscita Vallo Scalo
Numeri utili:
GUIDE TURISTICHE
Rif: DI BELLO 3487798659 |